04 Marzo 2017
Dagli abiti di John Lennon fino alla chitarra di Kurt Cobain, sono molti gli oggetti che, a loro modo, hanno segnato la storia del rock e che sono stati poi veduti all’asta. Quello che vi presentiamo oggi è decisamente più ingombrante del solito, è il mixer utilizzato dai Pink Floyd durante le registrazioni del celebre “The Dark Side of the Moon”. ello specifico, si tratta dell’EMI TG 12345 MK IV, una consolle creata appositamente per gli studi Abbey Road di Londra da due ingeneri della EMI. Ne esistono solo due al mondo, questa era stata destinata allo “Studio 2” del centro londinese ed è stata utilizzata dal 1971 al 1983. Oltre allo storico album dei Pink Floyd, ha registrato altri nomi importanti come Paul McCartney, Kate Bush, George Harrison e, negli ultimi anni, è stato utilizzata anche dai Cure. Secondo Brian Gibson degli Abbey Road è la “miglior consolle di sempre”. Il mixer sarà venduto dalla prestigiosa Bonhams il prossimo 27 marzo. Il prezzo non sarà certo dei più accessibili, si parla di offerte a sei cifre. Sul sito della casa d’aste potete leggere la scheda completa con molte foto e altri dettagli sulla storia di questa mitica consolle. - fonte: https://www.rockit.it
25 Febbraio 2017
Roger Waters ha annunciato in un’intervista a Rolling Stone l’uscita del nuovo album, dal titolo Is this the life we really want?L’album, il primo di inediti rock da Amused to death del lontano 1992, vedrà la luce il prossimo 19 maggio, proprio una settimana prima della partenza del tour nordamericano Us them.L’ex bassista dei Pink Floyd ha finito di lavorare al disco la scorsa settimana e ha detto che il titolo è lo stesso di una poesia che aveva scritto nel 2008 nella quale pensava che le cose sarebbero andate meglio con l’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca.L’album sarà prodotto da Nigel Godrich, che ha lavorato anche con Radiohead e Paul McCartney.Come sempre nella carriera di Waters, anche questo sarà un concept album, e lo racconta così: “Mi sono anche innamorato, perdutamente, perciò l’album parla anche di amore, un argomento presente in tutti gli album, in effetti. È una riflessione non solo sul perché uccidiamo i bambini, ma anche su come gestiamo questi momenti d’amore che ci vengono concessi nella vita, concedendo all’amore di illuminare il resto della nostra esistenza.” - fonte: http://www.spettakolo.it
17 Febbraio 2017
C’è chi dice di no, c’è chi dice mai più. Oggi possiamo dire forse. Già perché parliamo di un argomento ormai divenuto tabù: la reunion dei Pink Floyd.Lo scorso anno, condannando l’esercito di Israele, si sono riuniti virtualmente per una causa comune in favore delle attiviste di Gaza. Stavolta però, sottolineiamo il forse, fanno sul serio?Roger Waters e il batterista Nick Mason hanno tenuto insieme una conferenza stampa presso il museo V'A di Londra. A una domanda su una possibile reunion in occasione del Festival di Glastonbury, Waters ha risposto: «L’ultima cosa che ho sentito è che David è in pensione. Voi lo conoscete meglio di me. A Glastonbury ho suonato una sola volta (credo). Ricordo che era veramente freddo ma nonostante ciò c‘erano un sacco di persone. Sì, parteciperei di nuovo». Nonostante questo però Waters reputa la reunion molto “opaca”.Nick Mason invece ha dichiarato: «Sarebbe divertente da aggiungere alla lista delle cose da fare. Non ho mai suonato a Glastonbury. Sarebbe divertente farlo».Ricordiamo che Gilmour non ha un rapporto invidiabile con Roger Waters. Nel 2015 disse: «Roger e io non andiamo particolarmente d’accordo. Parliamo, è meglio di quanto non posso essere. Ma non funzionerebbe. Le persone cambiano. Roger e io abbiamo superato l’un l’altro, e per noi sarebbe impossibile lavorare insieme su basi realistiche».Sono passati ormai dodici anni dalla storica esibizione al Live8 del 2005 in quel di Londra. Chissà se ci sarà un seguito? Vedremo dunque se i sogni dei fan saranno avverati o se sarà solo l’ennesimo fuoco di paglia. - fonte: http://www.spettakolo.it