21 Luglio 2017
L’annuncio tanto atteso è finalmente arrivato: “David Gilmour Live at Pompeii” uscirà il 29 Settembre 2017 in formato 2CD, Blu-ray, 2DVD, 4LP boxset, e una deluxe edition contenente il Blu-ray e il CD, oltre ai digital downloads in Hd. La versione Deluxe Blu-ray Cd, conterrà anche dei contenuti speciali con alcune canzoni tratte dal tour in Sud America nel Dicembre 2015 e altre canzoni dal concerto con orchestra in Polonia a Wroclaw a Giugno 2016, oltre ad altri documentari ed incredibilmente lo speciale della Bbc Wider Horizons! La versione cinematografica in uscita il 13, 14 e 15 settembre invece sarà solo una anteprima della durata di 107 minuti. - fonte: https://pinkfloyditalia.wordpress.com
17 Giugno 2017
Chissà se Roger Waters, fondatore e celebrato autore di tutti i testi dei Pink Floyd, bassista e principale compositore fino al 1985 della rock band da 250 milioni di copie vendute nel mondo, fresco del lancio planetario lo scorso 2 giugno del primo disco da solista dopo ben 25 anni, sa chi fosse Dino Buzzati. E perché alla fine degli anni Sessanta avesse definito «segno nero che copre le parole per tenere vive quelle non coperte» l’inconfondibile linguaggio dell’artista concettuale Emilio Isgrò: quelle «cancellazioni» che (per dirla poi con i critici d’arte Michele Bonuomo e Marco Bazzini) «appartengono a Isgrò come a Lucio Fontana appartenevano i tagli» o «il quadrato bianco su fondo bianco a Malevic», e che per Achille Bonito Oliva hanno «terremotato il linguaggio dell’arte».Un giorno Buzzati gli regalò persino un poema a fumetti con la dedica «A Emilio Isgrò perché mi cancelli», ma oggi a rischiare di subire tutt’altro genere di cancellazione commercial-giudiziaria è proprio Roger Waters: ieri la sezione specializzata in materia di impresa del tribunale di Milano, presieduta da Claudio Marangoni, con un decreto urgente ha infatti ravvisato in via cautelare gli estremi del plagio delle opere di Isgrò nella copertina, nell’involucro, nel libretto illustrativo e nelle etichette del disco in vinile, del cd, del formato digitale e del merchandising del nuovo album dell’ex Pink Floyd, Is This the Life We Really Want? , e ha perciò ordinato alla Sony Italia (che distribuisce il disco prodotto dall’americana Columbia Records) di cessare di commercializzarlo in violazione del diritto d’autore.
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- fonte: http://www.corriere.it
03 Giugno 2017
Il nuovo album “Is this the life we really want?”, che arriva un quarto di secolo dopo il precedente, mostra un artista lievemente diverso. Waters descrive l’apocalisse in cui viviamo con la consueta logica manichea, da una parte la povera gente e dall’altra lo spietato complesso industriale-militare-politico, eppure usa toni meno brutali del solito e offre un finale inatteso. Questa volta non ci vuole spaventare. Vuole farci provare sentimenti come compassione e senso di colpa.E poi, dove sono gli assoli? Fino a ieri, i chitarristi sembravano i partner naturali di Waters. Le performance di musicisti dalla forte personalità come David Gilmour, Eric Clapton e Jeff Beck rappresentavano il controcanto efficace all’espressività vivida del bassista e cantante. Il partner, oggi, non è più un chitarrista (anche se qui ce ne sono vari, tra cui Jonathan Wilson), ma un produttore. Nigel Godrich, molti anni passati al fianco dei Radiohead, ha una conoscenza enciclopedica dei Pink Floyd, ha trasportato il mondo di Waters in un dimensione sonora più attuale, si è fatto carico degli arrangiamenti basati sugli strumenti a tastiera, ha architettato gli effetti sonori che da sempre accompagnano i concept del musicista inglese. Ha suonato tastiere e chitarra e con Waters ha assemblato una band che comprende Gus Seyffert (basso, chitarra, tastiere), Jonathan Wilson (chitarra, tastiere), Joey Waronker (batteria), Roger Manning (tastiere), Lee Pardini (tastiere) e le Lucius, ovvero Holly Proctor e Jess Wolfe ai cori.
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- fonte: http://www.rockol.it